Johnny's profileLa ciudad de "Saudade"PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    11/29/2007

    Il vero disincanto?

     
     
    ED ECCO A VOI IL FANTASTICO TEST:
     
    ma che cazzo sai di me???
     
    Il test è semplicissimo...si tratta di rispondere ad una serie di domande riguardanti il sottoscritto ed articolate per argomenti, in modo tale da toccare tutti (più o meno) i vari e noiosissimi aspetti della mia vita...
    Armatevi dunque di carta e penna e segnate accurantamente le risposte date...tra qualche giorno verrà creato un post con
    le soluzioni. 
     
    NB
    per coloro i quali volessero cimentarsi nel gioco, per proclamare il vincitore, che riceverà una adeguata ricompensa, siete pregati di lasciare nei commenti il numero della domanda con accanto la risposta prescelta.
     
    PS ogni tanto il mio livello di cazzonagine mi mette paura...
     
    Ultima cosa...per quanto surreali a volte, tutte le opzioni contengono sempre la risposta vera, vera davvero!
     
     
     
     
    INFANZIA
     
     
    Domanda n 1: il mio gioco preferito da bambino era
     
    a) i lego
    b) il dottore e l' ammalata
    c) i trenini
    d) poker con gli amici dell' asilo
    e) suonare di notte ai campanelli e non scappare...
     
     
    Domanda n 2: durante la ricreazione, alle elementari mangiavo sempre:
     
    a) il calzone fritto, cosi' unto che scivolava anche se lo prendevi con la teneglia
    b) arrosticini con patate accompagnati da un buon chianti
    c) il panino di un mio compagno handicappato
    d) nulla...gridavo sempre "cameriere" ma non arrivava nessuno
    e) la plastilina, qualche volta, ma solo per sapere che sapore avesse
     
     
    Domanda n 3: il mio primo (e unico) regalo di s. valentino è stato
     
    a) un paperotto bianco con scritto ti voglio bene
    b) videocassetta con le avventure di rocco siffredi
    c) un tubo perugina
    d) la sua foto nuda
    e) la foto della sorella nuda
     
     
    ADOLESCENZA
     
     
    Domanda n 4: dopo il mio primo bacio ho pensato
     
    a) bene, domani ci provo con l' amica
    b) ma me la devo anche fare adesso?
    c) ora me le farà toccare finalmente le tette?
    d) cazzo la versione di latino non l' ho fatta!
    e) non pensare che ti riaccompagno a casa col motorino solo per un bacio
     
     
    Domanda n 5: la sera prima dell' esame di maturità è successo che
     
    a) un mio amico mi ha suonato notte prima degli esami al pianoforte
    b) non mi ricordavo se dovevo dare latino o storia all' orale
    c) il cagotto mi ha disidratato al limite del ricovero ospedaliero
    d) cazzo, inghilterra argentina semifinale mondiale, col cavolo che ripasso
    e) mi ha detto: forse è meglio se non ci vediamo più...ora mi vedo con uno che spaccia, uno pericoloso...
     
     
    Domanda n 6: l' estate del 98 l' ho trascorsa
     
    a) a santorini con gli amici del liceo, prima di iscrivermi all' università, per cui muccino mi deve i diritti d' autore
    b) a bari, studiando per i test d' ammissione a medicina ed odontoiatria
    c) in clinica a disintossicarmi dopo aver scoperto il sesso
    d) a barcellona, dove danno gli shottini a 50 centesimi
    e) in città, i miei avevano venduto la casa a mare
     
     
    UNIVERSITA'
     
     
    Domanda n 7: la scelta della facoltà è caduta su medicina
     
    a) perchè si guadagna un sacco e per di più sulla sofferenza degli altri...il massimo!
    b) perchè altrimenti non avrei saputo che fare
    c) perchè le ragazze sono fighe senza essere zecche
    d) perchè se dici spogliati lei si spoglia
    e) perchè mi apro uno studio e lavoro quando cazzo mi pare
     
     
    Domanda n 8: la prima volta che ho visto un cadavere sezionato ho pensato
     
    a) ora svengo dalla puzza
    b) ma...ce l ha più lungo del mio
    c) e che ci faccio con il suo sterno adesso?
    d) uh, guarda il cuore che bello
    e) 3 reni????
     
     
    Domanda n 9: l' anno d' università più brutto è stato
     
    a) il primo
    b) il secondo
    c) il terzo
    d) il quarto
    e) il quinto
     
     
    AMORE e SESSO
     
     
    Domanda n 10: per ragazze di quale regione il sottoscritto ha sviluppato fin da piccolo una freudiana quanto inconsapevole passione?
     
    a) calabria
    b) toscana
    c) boccea-casalpalocco
    d) puglia
    e) eh? non ho capito la domanda...
     
     
    Domanda n 11: allo stato attuale sono:
     
    a) single (sai che novità)
    b) fidanzato (ma non dite nulla alla sorella)
    c) fidanzato (e all' amica)
    d) single (lei è ancora minorenne)
    e) separato (e vediamo se provi a chiedermi gli alimenti brutta stronza)
     
     
    Domanda n 12: quante donne ho avuto...(senza pagare ovviamente)
     
    a) nessuna
    b) da 1 a 3
    c) da 3 a 5
    d) > 5 < 10
    e) e appunto non t' allargare che non ci crederebbe nessuno se scrivi > 10
     
    Domanda n 12 bis: alla luce della considerazione della cioppy che ha detto che le bresciane non fanno punti, potete cambiare la risposta, se lo ritenete opportuno
     
     
    VACANZE E VIAGGI
     
     
    Domanda n 13: la vacanza più bella fin' ora è stata
     
    a) valencia
    b) arcellona
    c) londra
    d) zagarolo
    e) ungheria
     
     
    Domanda n 14: l' unica parola di spagnolo che ho imparato in due anni è stata
     
    a) cerveça (birra)
    b)
    c)
    d)
    e)
     
    beh, senno' che unica parola sarebbe stata...
     
     
    Domanda n 15 al ritorno dalle vacanze ho detto
     
    a) no, quest anno a lavoro non ci vado
    b) cazzo, avevo lasciato il gas aperto
    c) ho uno strano presentimento
    d) tanto alla fine i problemi me li sbroglio sempre da solo
    e) basta con le vacanze in spagna però!
     
    11/26/2007

    Il coro

     
     
     
     
    Non ho bisogno di aspettare il 31 del prossimo mese per sapere cos' è stato il 2007.
    Quest' anno ha già detto da un bel po' di tempo tutto quello che di significativo aveva da dire. 
    Non credo quindi in grossi sconvolgimenti in programma per le prossime settimane.
     
     
     
    Di solito qunando sparo queste minchiate accadono le cose peggiori... 
     
     
     
     
    Basta anche con i buoni propositi (chi si ricorda mai di quelli dell' anno passato?): faro' cosi', non faro' piu' cosi', speriamo che, vorrei che, e se...
    Prendersi ogni volta per il culo da soli mi sembra una mancanza ingiustificata di amor proprio...
    Non vi telefonerò mai per farvi gli auguri, vi penso già troppo. Se volete chiamate voi, ma non risponderò...volontariamente. Tanto per essere chiari.
     
    Nel 2008 supererò finalmente la mia fobia per le cavallette.
    Ho il terrore delle cavallette, mi fanno schifo.
     
    Nel 2008 avrò l' età giusta per fare il tardoadolescente in un film di Muccino.
     
     
     
     
     
     
    11/21/2007

    Il citofono a luglio 1998

     
     
    Senza preamboli e senza retorica:
     
     
     
    Uno dei miei più cari amici del liceo, nonchè compagno di banco per anno, si sposa a dicembre.
     
    Cazzo che notizia...il primo matrimonio della mia classe...proprio lui...
     
     
     
    Cazzo se sono felice...
     
    :-)
    11/16/2007

    Il letto di tutti

     
     
    LA NOTTE DI GUARDIA
     
    Le notti di guardia...le notti di guardia per uno specializzando sono una delle esperienze piu' ambigue che esistano...un misto tra rischio di delirio di onnipotenza (faccio tutto da solo) e umilianti episodi di incapacità professionale (oh mamma e adesso che faccio?)...il tutto condito dal medico di guardia che ti è toccato in sorte dutante il tuo turno (da quello che non ti calcola nemmeno se sta rianimando 3 persone contemporaneamente, a quello che ti lascia il suo cercapersone e va a nanna).
     
    Una volta mi venne detto: fai tutto tu...e mi raccomando, chiamami solo se il paziente è già morto...(!!!!!!!)
     
    Intendiamoci, per oscure ragioni, la notte di guardia rimane ancora un privilegio per pochi specializzandi...o, meglio, per quei pochi specializzandi afferenti a quelle scuole in cui è prevista la guardia notturna (e di conseguenza per le chirugie, ma nemmeno tutte (ad esempio non la plastica), l' anestesiologia-rianimazione, e tra le specialità mediche l' unica fortunata è proprio la cardiologia).
     
    La guardia inizia alle 9 di sera...con il passaggio delle consegne...ovvero lo sfigato della notte si fa raccontare dal fortunato che smonta tutti i problemi per cui se la farà in mano per almeno 12 ore di fila...fissandoti in genere con uno sguardo che dice: tanto lo sai che se succede qualcosa, per tutti quanti sarà sempre colpa tua anche se non c entri nulla...e in quel momento noi rideremo come iene...
     
    Cazzate a parte, la notte di guardia, specie quando riesci a poggiare la testa sul cuscino nel tentativo di dormire un po', è in genere l' anticamera dell' insonnia più totale, perchè non c' è nessuna distrazione che possa distoglierti dal pensare..
     
    ...e questo è molto semplice quando non sei nel letto di casa tua...
     
    Cosa puo' succedere allora?
    In una notte di guardia puo' succedere che:
     
    - che nella tua cena al sacco gentilmente concessa dalla mensa dell' ospedale non sai mai se ti farai un fanstastico panimo con la mortadella o con il salame
    - che alle volte qualcuno si trattiene per cena con te....cosi' per fare due chiacchere, o perchè glielo chiedi tu, o perchè te lo chiede lui, ed allora si telefona ad una pizzeria o al cinese per farsi portare una cena decente...
    - che se sei fortunato c' è l' infermiera che ha la luna dritta e si mette a cucinare nemmeno fosse la vigilia di natale...e tu mangi come un maiale...
    - che se mi cucini la cena non sei pero' autorizzata per legge a raccontarmi tutti i cazzi di te e tuo marito...dei tradimenti e delle angosce...che forse non me ne frega una sega...
    - che quando ti va di telefonare, chiamando naturalmente a spese dell' ospedale, l' unico numero che sai a memoria è proprio quello che non puoi fare...
    - che chissà quante volte ancora racconterai che quelle "campane" che si sentono, altro non sono che la telemetria, potendoti avvertire di tutto, da un cazzo alla morte imminente...del paziente prima, e tua dopo...
     
    - che ti accorgi che le persone sono più sincere di notte...
     
    - che non ti sei ancora abituato al tuo delizioso divano letto ad una piazza, che in realtà è meno di una piazza...e risci a dormirci bene solo se ti metti di lato...
    - che da un po' di tempo le persone hanno deciso di tentare di morire proprio quando sono io di guardia...
    - che non è detto che se la tua amica ha appena finito di raccontarmi la sua vita, anche tu hai lo stesso diritto...visto poi che sappiamo appena l' uno il nome dell' altra...
    - che qualche volta alle persone il cuore si ferma senza un motivo...per quanto ci si possa dannare a trovarne uno...
    - che fuori è un mondo fragile, e la pioggia scende cosi forte solo perchè hai portato ieri la macchina a lavare...
    - che due mesi o poco piu' non sono davvero un cazzo..
    - che questo tanto lo sapevi senza bisogno delle notti di guardia...
     
     
     
    11/13/2007

    Il primo passo oggi

     
     
     
     
     
    ...perchè credere alle favole ha ancora un senso...
     
    le_bugie_delle_favole 
     
     
     
     
     
     
    11/12/2007

    ARVD

     
     
    Nome: Bender
    Età: 28 anni
    Professione: mimo immobile per grandi magazzini (giocatore di polo?)
    Film preferito: santa maradona
     
     
     - e la spilungona con i piedi a papera?
     - Francesca? beh, con lei non è una storia seria.
     - e cosa sarebbe una storia non seria? si scopa ridendo????
     
     
     
    11/8/2007

    le pupille dilatate e il cuore senza effetto vagale

     
     
    Il tempo che passa...
     
     
     
    da quando sono entrato in specializzazione, ogni anno mi devo sottoporre per legge (!) a:
     
    - visita medica
    - prelievo di sangue che il sottoscritto deve subire disteso a letto per evitare di cascare a terra come una pera, suscitando ogni volta l' ilarità del personale infermieristico di turno...
    - ECG
    - visita oculistica
     
    a distanza di un anno noto con piacere che:
     
    - il fegato dice che qualche volta con gli amici la sera si puo' anche bere l' acqua che non succede nulla
    - la pressione si è stufata di viaggiare su valori ottimali come i bei tempi andati, e di schizzar su in maniera disinvolta ogni tanto
    - la mia retina deve aver sofferto di qualche male strano per cui è piena di cicatrici, per la gioia compiaciuta del medico che mi ha dato la notizia, che ha vissuto la sua mattinata di gloria grazie a me
    - l' elettrocardiogramma in mani non cardiologiche potrebbe nascondere un pericolo imminente per la tua vita
    - rivedere la città universitaria e le aule del tuo primo anno di università ti fa ancora in certo effetto...nonostante i 9 anni ormai trascorsi da quel 98 pieno di luci ed ombre...
     
    pallavolo
    11/5/2007

    Il tubo in gola

     
    Lei - sai, ho letto che ci sono alcune ragazze che passando davanti alla tomba di jim morrison, si alzano la maglietta per mostrare le tette...
    Io - beh, sapere che qualcuno da morto rimorchia più di me da vivo è davvero deprimente... 
     
     
     
     
     
     
    ..."e ti aggrappi alla vita che hai"...
    ...e la mia da un po' di tempo ha la forma di un pallone di pallavolo...
     
     
     
     
     
    ah dimenticavo...ho appena sentito in tv che hanno ricostruito il volto di tutankamon...bene, adesso fatemi il calco del culo di nefertari, mi interessa di più...
     
     
     
    11/3/2007

    non ho mai alzato prima d' ora in primo tempo!!!

    snowpatrolmvid1_0001 
    RIFLESSIONI (NON MIE, MA E' COME SE LO FOSSERO) DI NOVEMBRE
     
    1
     
    Ho una zia che ogni volta che versa qualcosa da bere a qualcuno dice "dimmi tu quando basta".
    Mia zia diceva sempre "dimmi quando basta" e noi ovviamente non lo dicevamo mai. Nessuno dice mai "basta", così resta aperta la possibilità di averne ancora. Più tequila. Più amore. Più di tutto. Di più è meglio.
     
    2
    Vorrei dire una cosa a proposito del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno,e del sapere quando dire basta. La linea che divide il vuoto dal pieno è un barometro dei nostri bisogni e dei nostri desideri. Decidiamo noi dov'è quella linea.
    Tutto dipende anche da cosa ci stanno versando.
    A volte ne vogliamo soltanto un sorso, altre volte non è mai abbastanza, il bicchiere è senza fondo... e vogliamo averne di più.
     
    3
     
    Il dolore ti colpisce in tutte le sue forme .. una fitta leggera, un pò di amarezza, un dolore che va e viene, la normale sofferenza con cui conviviamo tutti i giorni.
    Poi c'è un tipo di sofferenza che non riesci ad ignorare. Una sofferenza così grande che cancella tutti gli altri pensieri, che fa scomparire il resto del mondo. E a un certo punto non riusciamo a pensare ad altro che alla nostra grande sofferenza.
    Come affrontiamo il dolore dipende da noi.
    Il dolore: ci anestetiziamo, lo accettiamo, lo elaboriamo, lo ignoriamo. E per alcuni di noi il miglior modo per affrontarlo è conviverci.
     
    4
     
    Il dolore ..devi aspettare che se ne vada, sperare che scompaia da solo, sperare che la ferita che l'ha causato guarisca. Non ci sono soluzioni nè risposte facili. Bisogna fare un respiro profondo e aspettare che il dolore si nasconda da qualche parte.
    La maggior parte delle volte il dolore può essere sopportato.. ma a volte il dolore ti afferra; quando meno te lo aspetti ti colpisce sotto la cintura e non ti lascia in pace.

    Il dolore..devi solo conviverci, perché la verità è che non puoi evitarlo e la vita te ne porta sempre dell'altro.
     
    5
     
    Chi può determinare dove finsce il vecchio e dove finisce il nuovo?..Non è un giorno di festa, non è un compleanno, ne un capodanno. E' un'evento, grande o piccolo, qualcosa che ci cambia e che idealmente ci da speranza. Un nuovo modo di vivere e di vedere il mondo.
    Liberarsi delle vecchie abitudini, dei vecchi ricordi. La cosa importante e non smettere mai di credere che si può sempre ricominciare.
    Ma c'è un'altra cosa da ricordare, in mezzo a tanto schifo ci sono alcune cose alle quali vale la pena di aggrapparsi.
    6
     
    Tutti noi passiamo attraverso la vita come elefanti in una cristalleria. Graffiamo qui, rompiamo lì, facendo del male a noi stessi, ad altre persone..
    Il problema è trovare il modo di riparare alle ferite che abbiamo inferto, o che qualcuno ha inferto a noi.
    A volte il dolore ci coglie di sorpresa.. ..a volte pensiamo di poter riparare al danno.. ..e a volte il danno è qualcosa non riusciamo neanche a vedere.

     

     

    MI SONO FERMATO SOLO PERCHE' ERA ORA DI PRAZO...


    11/2/2007

    La lettera di dimissione

     
     
     
     Ci sono alcuni giorni apparentemente banali, governati da strane sensazioni, quasi sottili inquieudini, quei giorni in cui non si sa come, ma riusciamo a sentire quello che ci sta per accadere, e leggiamo il futuro meglio di un indovino...
     
     
     
     
    "Forse ci piace soffrire. Forse è proprio nella nostra natura. Perchè senza sofferenza, non so... forse non ci sentiremmo reali.
    Com'è quel detto?!.. Perchè continuo a farmi del male?.. perchè è meraviglioso quando smetto di farlo".

    Grey's Anatomuy
     
     
     
    P.S.
    Se per ogni sbaglio in Grey's Anatomy avessi mille lire, che vecchiaia che passerei...
     
     
    Vi svelo un segreto...quando una persona muore, non vedrete mai una linea piatta sul monitor come vi viene mostrato in televisione...quando una persona muore, l' elettrocardiogramma è costituito da una linea ondulante...come fosse il profilo del mare...
     
    Se vi capita quindi di vedere una linea piatta, non disperate, non piangete, non pregate per la sua anima, ma guardate bene dove avete messo i piedi...
     
     
    ...probabilemte avete appena scollegato il monitor dal paziente...
     
     
     
     
     
    Asystolecase_32_s_2ecg_v_asyst