Johnny's profileLa ciudad de "Saudade"PhotosBlogListsMore Tools Help

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    12/31/2007

    A volte ritornano, e fa piacere.

     
     
     
    Il lettore mp3 mi abbandona all' altezza di La Spezia. "Batteria esaurita" e poi più nulla. Riprovo ad accenderlo, come se questo gesto avesse chissà quali poteri taumaturgici, ed infatti lo schermo non si illumina, rimane buio. Mi viene in mente che nei film, quando cade la linea, la gente fa quell' inutile gesto di premere ripetutamente il pulsante sul telefono, come se avesse mai avuto esperienza che questo potesse rianimare la conversazione. Mah.
    Fortunatamente alla stazione di Genova ho avuto la lungimiranza di comprare un libro (bello spero), per cui esaurita l' opzione musica, il piano B di sopravvivenza al viaggio prevede la lettura fino allo sfinimento o al deragliamento o all' omicidio/suicidio o, semplicemente, fino al termine del viaggio.
    La prosa di Baricco in Oceano Mare è fatta di sensazioni ed immagini più che di avvenimenti, e questo rende la mente leggera, sospesa non si sa dove.
     
    - Buongiorno signori. Biglietti, prego.(Cavolo, stavo nel dormiveglia).
    Prendo il biglietto e glielo porgo.
    E' un attimo. E' l' attimo. Indietro di un anno esatto. 26 dicembre 2006
    Il treno è lo stesso, l' orario anche. Avevo perso il biglietto alla stazione di Brignole e mi apprestavo a sborsare un botto d euro tra multa e cazzi vari. Il controllore (femmina, coetanea, graziosa) apparentemente inesperta, mi lascia lo scontrino. Ma inspiegabilmente non si prende i soldi.50 e più euro.
    Stavo quasi per chiamarla per farglielo notare, quando poi, per una personale rivalsa sulla città di Pisa, raggiunta in quel momento, e anche perchè sono sempre 50 euro, mi sono trattenuto dal farlo.
    Chissà se li ha dovuti mettere lei poi, mi sono chiesto per un po' di tempo. 
     
     
    La rincontro un anno dopo. Nessun dubbio quando l' ho vista. E' lei.
    Adesso non so i piani delle ferrovie dello stato, per quanto tempo uno viene assegnato su un stessa tratta. Magari non c' è nulla di eccezionale in questo nuovo incontro.
    Ma a me fa sorridere. Un po'. Non so il perchè; sarà forse l' effetto benefico di Genova.
     
    Sarà la maturata consapevolezza dell' irrimediabile.
    Sarà che questo viaggio è stato diverso dagli altri.
     
     
     
    Roma, 31 dicembre 2007. Per l' ultima volta.
     
     
    12/30/2007

    il ferroviere

     
     
    Eccolo, il mio nuovo amichetto...a cui vorrò tanto bene.
    Adorabile.
     
    stewie
    12/27/2007

    barbarian barbados

     
     
     
    Ho finalmente imparato a prendere i treni in orario.
    Il mio mi attendeva al binario 22, vicino al deposito bagagli ed al "leonardo" con 15 minuti di ritardo. Esattamente quelli che mi servivano di solito per evitare di correre per i forum termini tutte le volte nella speranza di non dover regalare il posto ad un altro sconosciuto fortunato.
    Cinque ore di viaggio, costeggiando tutta l' italia centro settentrionale prima di giungere sulla riviera di levante ed infine a Genova non mi spaventano questa volta. Più di duecento canzoni a disposizione da ascoltare, un fantastico libro sui 30enni inglesi single ed uno scompartimento con gente deprimente mi aiuteranno a dimenticare più in fretta Roma per un po'.
     
    Mia sorella vive in una villa a picco sul mare, e non mi stupirei se la trovassi un giorno presentata su AD. La visione da li' è chiaramente incantevole; se conoscessi bene i posti potrei dire che si riesce a vedere questa e quell' altra città.
    Il cielo è coperto ed il mare mosso, l' atmosfera adatta per interrogarsi sui massimi sistemi del cosmo o per suicidarsi come in un romanzo preromantico. Non scelgo nessuna di queste due possibilità.
     
    Il treno ovviamente arriva con una buona mezz ora di ritardo, così tanto per dimostrarmi che non è vero che quelli diretti al nord sono più curati e puntuali. Genova è freddissima oggi, il termometro segna +2 ed io non sono preparato a queste temperature. Pioviggina anche. Ma sono finalmente lontano da dove voglio essere.
     
    Molto bene.
     
    genova 008
     
     
     
    12/23/2007

    la spezia - civitavecchia sulla candela

     
     
     
    Quest anno ho fatto troppe valigie...sarà anche che ormai da un po' di anni non so nemmeno quale sia casa mia...anche se in genere ogni volta che parto vado a casa...che è sempre diversa...e mi tocca ogni volta visitarle tutte...
     
    Ma fortunatamente adesso non vado a casa...ma lontano...
     
    C' è sempre ancora una volta il mare...dai finestrini del treno, dai vetri della finestra (un incanto di veduta) cosi' vicino che nelle mareggiate arrivano gli spruzzi a bagnare il vetro...
     
    12/22/2007

    S.I.C.

     
     
     
     
    un piccolo viaggio, in un posto vergine, in cui non è ancora stato scritto nulla, ed è proprio quello che mi serve adesso.
     
     
    Panorami-Genova-porto-lanterna-al-tramonto
     
    e allora da lì manderò un messaggio, sperando si senta il profumo del mare e il rumore del vento...
     
    12/17/2007

    Sidney - New York

     
     
    Le concidenze, intendiamoci, sono ben altro dal destino...
    Il destino è una fede, nè più nè meno di quelle convenzionali...una forma popolare di predestinazione per giovani lettori di donna moderna non troppo acculturati...qualcosa di cui si nutrono generazioni di adolescenti grandi e piccoli, nonchè la più classica tra le banali rassegnazioni dell uomo...del resto il primo tentativo di lavarsi la coscienza per i propri fallimenti è manifestare apertamente la propria impotenza verso qualcosa che era già stato deciso in partenza...
    Ma gli spiriti più sognatori diranno che è proprio al Destino che deleghiamo il successo per le imprese più eroiche, per i trionfi più brillanti della nostra carriera e per le compiute realizzazioni dei nostri desideri...
     
    Le coincidenze invece sono attimi senza tempo e senza spazio in cui due o più eventi violentemente si sovrappongono...improvvisamente cogliendoci di sorpresa...ed apparentemente senza senso.
    Apparentemente perchè in verità il senso glielo diamo noi, fino al punto di arrivare a distorcere in maniera eccessiva la realtà pur di far combaciare tra loro, secondo i nostri desideri , fatti assolutamente indipendenti...complicandoci in tal modo miseramente il cammino...
    Sì perchè interpretare arbitrariamente ciò che il caso, il naturare scorrere del tempo e delle azioni ha messo in innocente sequenza, puo' portare ad irreparabili errori ...
     
    POST INCOMPIUTO PERCHE' NON RICORDO CHE VOLEVO DIRE, HO SONNO, E' TARDI E VOLEVO SCRIVERE TUTT' ALTRO!
     
    12/7/2007

    Ma che dici, quella è la sardegna!!!!!!!!!!!!!!

     

    non scrivo mai.....nemmeno agli amici...non mi fermo mai a pensare ....non si può ogni volta illudersi di fermare le idee sempre troppo veloci di chi non ha mai tempo, nemmeno per sè.

    Poi come una luce, all'improvviso, sempre all'improvviso...come quei numeri di telefono che saltano fuori....così per caso..a volte in momenti inopportuni, altre, nei momenti giusti.

    Ed in quel secondo di tempo entri, butti lì un saluto e vedi un milardo di gente che non sai nemmeno chi sia..che forse quando in tv passavano bim bum bam erano appena nati...e forse senti per un secondo gli anni che t scappano per le mani....e alla fine come sempre ci ridi su e tiri dritto....

    già, quel pezzo di terra bruciata dal sole sai che è sempre là..quieta quieta...lei ti aspetta per l' infinita battaglia di amore-odio-amore e forse altro ancora...Lei non scappa...tu la pensi..lei è indifferente ma poi sai che non puoi farne a meno e tornerai.

    Le mie nuotate al tramonto, sì..forse sono quelle che amo...quando tutto si spegne e si accende nello stesso istante...libero io e il mio mare....Lei è li'..unica tra tutti i luogi, per me come per altri, sempre pronta a donare e togliere, anche se la gente cambia e le persone peggiorano o sono le vicissitudini a peggiorarle.

    Unica dove paradossalmente sei te stesso senza schermi perchè nessuno ti giudica per quando strambo tu sia...e soprattutto perche nessuno ti conosce. Al massimo di vista.

    Lei è lì tranquilla sfregiata dal cemento e dalla maleducazione delle persone...ma sempre tanto bella...unica...sempre che cambia, sempre immobile sempre Lei con i suoi sorrisi..con i suoi sguardi di vita...con le sue donne...

    Stop.

    Valanga di parole alla rinfusa...molto chiare solo nella mente di chi scrive...ed è giusto così.

     

    12/4/2007

    Diffidenza

     
     
     
    La mattina dopo mi svegliai che lei si era già alzata. Entrai in cucina con la faccia del sonno e lei, senza dire niente, mi versò una tazza di caffè americano. Il caffè americano, lungo, era sempre piaciuto a tutti e due.
    Bevvi due sorsi e stavo per domandarle a che ora fosse rientrata la sera prima, quando mi disse che voleva la separazione.
    Disse così, semplicemente:<<Voglio che ci separiamo>>.
     
    Dopo molti secondi di silenzio assordante fui costretto alla domanda più banale.
    Perchè?
     
    Me lo disse il perchè. Fu calma ed implacabile.
     
    Da vero uomo mediocre non trovai niente di meglio che chiederle se aveva un altro. Lei rispose semplicemente di no e che comunque, da quel momento, non erano più affari miei.
    Giusto.
    Prima che potessi dire qualcos' altro lei si avvicinò e mi diede un bacio leggero sulla guancia.
     
     
     
     
     
    Questo, più d' ogni altra cosa, mi dette la sensazione dell' irrimediabile.
     
     
     
     
     
    12/3/2007

    La maglietta ancora nuova

     
     
    ED ECCO A VOI I RISULTATI DEL TEST
     
    La partecipazione è stata massiccia...più o meno 10 di voi si sono cimentate in questa cosa malata partorita dalla mia mente...malata...
     
    Prima della presentazione della classifica, ecco le risposte giuste, brevemente commentate...
     
    1 C
    Da piccolo impazzivo per i trenini....sono diventato grande senza essere riuscito a giocare col pendolino però...evidentemente deve essere questa la spiegazione per alcune mie turbe mentali...
     
    2 A
    Il calzone fritto è stato il mio unico pasto alla ricreazione per gran parte delle scuole elementari...il panino l' ho fregato poche volte...
     
    3 A
    Mi è stato regalato un paperotto in V elementare...orribile...ma ce l ho ancora conservato. Da 18 anni...
     
    4 E
    Anche se poi le altre opzioni sono state tutte prese in cosiderazione poco dopo...(tranne la versione di latino, all' epoca ero ancora un bravo studente)
     
    5 A
    La sera prima degli esami un mio amico venne a suonarmi l' omonima canzone al pianoforte...
     
    6 B
    Esatate 98 trascorsa a Bari in attesa della prova di ammissione in medicina ed odontoiatria...A santorini non ho mai messo piede...a barcellona sarei andato molti anni dopo...la casa a mare era stata già venduta da alcuni anni...
     
    7 A
    Questa risposta l' ho pensata davvero...anche se poi in realtà ho scelto medicina perchè non sapevo che altro fare..
     
    8 B
    Fa ridere ma è così...anche se la puzza era insopportabile...sarà stato per quello che mi dovevo far venire in mente qualcosa per distrarmi...
     
    9 C
    In ordine cronologico sono il I ed il III...gli altri sono stati piacevoli, sempre di più.
     
    10 D
    Eh, saranno coincidenze, che ne so...
     
    11 A
    Vabbeh, questa era facile.
     
    12 D
    Anni luce dalla E. Su Brescia non mi esprimo, la colpa è di Cioppy... 
     
    13 B
    Ovviamente....
     
    14 A
    vabbeh, ero stanco...non ce la facevo più a fare sto test
     
    15 C
    Già...e i fatti poi mi hanno dato presto ragione...
     
    La Classifica!
     
    1 Annamaria e Pollon 10 risposte esatte
    2 Laura BS 9
    3 Sesa 8
     
    4 Alessandra, Volso, Margot 7
    5 Giada, Chiara, Barbara 5
     
    NB Il premio era solo una scusa per farvi fare il test
     
    PS Questo intervento non è stato testato sugli animali